Ubuntu sbarca all’Università di Bari
Fonte: fradeve
…anche se soltanto come effetto collaterale.
In soldoni, l’UDU (Unione degli Universitari) di Bari ha organizzato per la mattinata di oggi, 22 Aprile, un seminario dal titolo “Software libero: idee e prospettive“, per inaugurare la felice iniziativa dell’Università degli Studi di Bari e del Politecnico di Bari di utilizzare soltanto FLOSS per la creazione/gestione dei servizi informatici (tra cui la neonata connessione wifi per gli studenti ed il nuovo portale, che hanno visto l’utilizzo di server Radius, LAMP, Plone, Zope, GNU/Linux e Python).
L’evento ha visto la partecipazione di più di un centinaio di studenti, oltre che dei professori e del LUGBari (grazie a molti dei soci ed al sottoscritto). Il Presidente del LUG, Francesco Lovergine (che compare anche come maintainer di alcuni pacchetti di Ubuntu :D), ha tenuto un impeccabile discorso sui vantaggi dell’Open Source e del Free Software, seguito a breve distanza di tempo da un mio exploit su Ubuntu, incentrato per lo più su ciò che di solito richiama più attenzione: Compiz.

Sicuramente, GNU/Linux non è solo Ubuntu e Ubuntu non è solo Compiz ma, giocoforza, ciò che oggigiorno attrae maggiormente il pubblico è l’estetica, ed in questo caso c’è veramente poco da dire (nonostante io ne abbia parlato per 20 minuti). Approfitto del post per ringraziare gli organizzatori e sperare che la prossima volta, se avvisati con maggiore anticipo, ci si possa organizzare con striscioni, magliette e CD Live della Hardy
Per gli utenti Flickr/Yahoo, la gallery dell’evento (si ringraziano per le foto Alessandro e Pasquale).
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