26 Giu

La prima poesia scritta per i Computers

Fonte: paso.wordpress.com


Oh che bella poesia, che belle parole, che patos, che suggestioni, così breve così incisiva, poesia d’altri tempi…

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Ah beh forse non tutti riuscite a cogliere il profondo significato e la metafora che sta dietro questa grande composizione, in tal caso Ve la ripropongo in una versione più facile, quasi in prosa:

Waka waka bang splat tick tick hash,
Caret quote back-tick dollar dollar dash,
Bang splat equal at dollar under-score,
Percent splat waka waka tilde number four,
Ampersand bracket bracket dot dot slash,
Vertical-bar curly-bracket comma comma CRASH

Magnifica, emozionante, un capolavoro degno dei migliori poeti della nostra storia, roba da conquistare qualsiasi ragazza nerd e da mandare in estasi pure il geek più indemoniato che ci sia.

[Fonte: http://www.cise.ufl.edu/~ddd/poem.htm]

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1 Commento »

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Una Risposta a “La prima poesia scritta per i Computers”

  1. 1
    Klaus dice:

    #include
    #include

    int main (int argc, char *argv[])
    {
    printf(STRING_MAVACAGARE);
    }

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